storia alternativa

Le navi vichinghe

In Montagne spinte dal vento avete conosciuto i vichinghi, popolo di guerrieri, bevitori e navigatori. Come tali per loro erano molto importanti le imbarcazioni per le quali avevano grande cura e che costruivano con maestria. Le navi che avete visto nel racconto sono ispirate a quelle reali, di cui ora parliamo.


navi vichinghe

I drakkar erano navi di legno agili e leggere, di forma allungata, di lunghezza in genere tra i 17 e i 25 metri, di scarso pescaggio. Si muovevano a remi, ma le versioni più moderne avevano anche un unico albero con una vela quadrata.
Queste caratteristiche conferivano loro una grande agilità di manovra e la possiblità di risalire i fiumi e di attraccare praticamente sulla riva, cosa molto utile per assaltare i villaggi costieri.

Esistevano drakkar più elaborati, detti dragoni, che mostravano intagliate sulla prua teste di draghi e mostri, che dovevano servire a spaventare sia i nemici che i mostri marini.
Nel racconto li ho trasformati in una sorta di motoscafi, con scafo di metallo, estremamente maneggevoli, mantenendo le altre caratteristiche quali lunghezza e basso pescaggio. I drakkar in Montagne spinte dal vento sono stivati dentro i moli interni delle enormi knarr, e ogni nave-montagna ne possiede in gran numero.


nave vichinga

Quelle che avete visto tramutate in delle specie in immense navi a motore, vere e proprie città galleggianti e corazzate, le avete sentite chiamare knarr. Ma com'erano nella realtà?
le knarr, altrimenti dette knorr o knörr,erano grandi navi dedicate al trasporto merci. Perché tra una sbronza e una razzia i vichinghi trovavano anche il tempo di commerciare. Ma le knarr venivano anche usate per portare i rifornimenti ai guerrieri impegnati in giro per il mar Baltico.
Avevano una carena più corta rispetto ai drakkar e un maggiore pescaggio, oltre a pesare molto di più. Erano spinte da una vela quadrata, e molte avevano anche un cassero di poppa. L'equipaggio era in genere composto di una decina di uomini. Non erano previsti rematori.


nave più grande del mondo

Nella finzione di Montagne spinte dal vento queste knarr sono diventate giganteschi vascelli di metallo, grandi abbastanza da ospitare migliaia di persone e strutturate su livelli, un po' come le navi da crociera. I loro passeggeri non sono infatti solo i marinai e i guerrieri ma l'intera popolazione vichinga, costretta a trovare una nuova patria in mare dopo essere stati scacciati dalle loro terre dall'invincibile impero romano. La Oasis Of The Seas, che vedete qui sopra, è una delle navi più grandi del mondo, con i suoi 45 metri di altezza sul livello del mare. Una knarr come la Tuono dal Nord è alta cinque volte tanto.
Le singole knarr sono quasi del tutto autosufficienti, dotate di refettori, ospedali e prigioni. il ponte di coperta, in cima allo scafo, è strutturato come un giardino pensile, coltivato con diversi tipi di piante da frutto e ortaggi, e con diverse arene dove i vichinghi possono sfogare i loro intenti bellicosi. A differenza delle moderne navi da crociera, solo il ponte di coperta è esposto all'aria aperta; tutti i ponti inferiori non hanno alcun affaccio sull'esterno oltre a piccoli oblò, e da sotto le knarr somigliano a immensi muri ricurvi di metallo compatto. La luce all'interno, oltre che dalla corrente elettrica che però si cerca di risparmiare, è portata dagli oblò e viene riflessa verso le aree più interne da un complesso sistema di specchi. Anche la circolazione dell'aria è frutto di condotti dalla traiettoria studiata per caricare di lavoro il meno possibile i condizionatori.
La propulsione è mista: in parte utilizza il petrolio, in parte ricicla l'energia delle onde che si rifrangono contro gli scafi, e in parte viene ricavata dal plancton e dagli avanzi del pescato, che viene trattato con un procedimento chimico per produrre metano. Inoltre, le macchine delle palestre in cui tutti i vichinghi si tengono in forma (anche se di solito preferiscono lottare nelle arene) sono collegate a dinamo che vanno a caricare le batterie dei drakkar.

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